Conferenza Finale MINNI - 17,18 aprile 2013 - Roma

logo enea azzurro                  logo 3                    logo MATTM

 

Presentazione dei risultati della Convenzione Triennale fra Ministero dell’Ambiente, del Territorio e della Tutela del Mare (MATTM) ed ENEA

 

LA QUALITÀ DELL’ARIA IN ITALIA: IL MODELLO NAZIONALE MINNI
A SUPPORTO DELLA NEGOZIAZIONE INTERNAZIONALE
E DELLE POLITICHE NAZIONALI E REGIONALI

 

17-18 aprile 2013

ENEA - Sede Legale - Salone Centrale

Via Giulio Romano 41 - Roma

 

Il workshop si propone di illustrare i risultati conseguiti dal MINNI (Modello Integrato Nazionale a supporto della Negoziazione internazionale sui temi dell’Inquinamento atmosferico), le applicazioni del modello in diversi ambiti, gli studi su settori specifici effettuati nell’ambito del progetto ed i futuri sviluppi della modellistica integrata a supporto delle politiche in materia di inquinamento atmosferico nel nostro Paese.

Nel triennio 2008-2011, con una proroga all’anno 2012 per azioni aggiuntive, ENEA ha fornito al Ministero dell’Ambiente ed alle Regioni strumenti oggettivi di comprensione dei fenomeni di inquinamento atmosferico e di valutazione dell’efficacia delle misure atte a ridurre le concentrazioni di inquinanti in atmosfera. La convenzione triennale ha proseguito la collaborazione con il ministero dell'Ambiente iniziata nel 2002, che ha condotto alla costruzione di un sistema modellistico atmosferico (SMA) capace di simulare i processi chimico-fisici in atmosfera e fornire le concentrazioni dei principali inquinanti primari e secondari. Inoltre, in connessione alla seconda componente principale del sistema costituita da GAINS-Italy (modello di valutazione integrata di impatto e dei costi), è possibile produrre scenari emissivi alternativi e/o futuri e valutarne i costi e l’efficacia in termini di riduzione delle concentrazioni. 

Negli anni dell’ultima Convenzione con il Ministero dell'Ambiente, MINNI è stato aggiornato a configurazioni superiori delle singole componenti modellistiche e a risoluzioni spaziali maggiori. Inoltre, sono stati inseriti i contributi da sorgenti naturali (sabbie sahariane, vulcani, aerosol marini) e di ulteriori inquinanti (IPA e metalli pesanti), inseime alla standardizzazione di procedure di validazione degli output prodotti negli anni base.

Nella cornice del Coordinamento MATTM-Regioni-ENEA-ISPRA (art. 20 d.lgs.155/2010) è stato fornito supporto alle istituzioni nazionali e regionali nel far fronte alle disposizioni della Commissione Europea circa la possibilità di usufruire di un regime di deroga in materia di rispetto dei limiti sulla qualità dell’aria, tramite messa a punto di scenari futuri di riferimento per emissioni e concentrazioni (2015, 2020) e stime di diversi contributi.

Per approfondire le prestazioni del modello verificate nell’attività di validazione, presso il sito ENEA di Trisaia nei mesi di maggio e giugno 2010 è stata inoltre eseguita un’importante campagna sperimentale da parte di team sperimentali interni ed esterni all’Agenzia, che ha prodotto interessanti indicazioni per il miglioramento del modello, oltre ad un database utile per l’intera comunità scientifica di modellisti di qualità dell’aria.


Bottone Flyer & Agenda